Free Call +39 055 3996466

Scrittore francese (1840-1902), Zola si affermò come critico d’arte, difese l’impressionismo e fu teorico del naturalismo, di cui offrì un modello nella sua opera narrativa, da Teresa Raquin (1868) a Germinal (1885). Vagheggiò un grande ciclo di romanzi fondato su «documenti umani», che pubblicò in più di venti anni accentuando l’osservazione della vita del suo tempo, senza rifuggire da immagini brutali e da particolari audaci. Nelle polemiche provocate dall' «Affaire Dreyfus» prese posizione a favore dell'innocente attraverso una serie di articoli culminati nella lettera aperta J’accuse al presidente della Repubblica.

Trova il tuo libro

Zola Émile / Ricerca per autore
  • In offerta!

    Una pagina d’amore

    di Émile Zola

    Parigi, 1853. Hélène è rimasta vedova con una figlia malata e vive isolata sacrificando la propria vita e la propria bellezza per lei. In una notte di delirio febbrile chiama in aiuto un vicino di casa, il dottor Henri. Nasce quasi immediatamente un amore che travolge, oltre al matrimonio di lui, anche la scelta di Hélène di dedicarsi unicamente alla figlia, la quale, avvelenata dalla gelosia, si espone a un temporale e si ammala a morte. Hélène, prostrata dalla colpa, rinuncia al suo vero e sincero amore, si rinchiude di nuovo in se stessa e infine, in una sorta di cieca insensibilità alla vita, sposa un uomo bravo, onesto e incolore che le viene proposto dall’abate amico di famiglia.

    14,00 11,90 Per saperne di più
  • In offerta!

    La preda

    di Émile Zola

    «Questo romanzo combina in una visione singolare e potente i temi gemelli della brama di denaro e della brama di piacere» – Oxford University Press

    Secondo capitolo del ciclo dei Rougon-Macquart (1871-1893), inizia ad apparire sulla rivista «La Cloche», ma poi la pubblicazione viene interrotta perché il contenuto è giudicato troppo scandaloso. La pubblicazione in feuilleton non verrà mai ripresa e il romanzo apparirà in volume solo nel 1871. Secondo Zola questo è un romanzo-reportage «sull’oro e sulla carne». Alle accuse di oscenità Zola ha risposto: «Una società non è forte se non quando mette la verità sotto la luce del sole». Insieme a L’argent fa parte di un dittico dedicato da Zola alle avventure della Borsa di Parigi e alle grandi speculazioni finanziarie durante l’Impero di Napoleone III. Al centro di entrambi i romanzi vi è Aristide Rougon, detto Saccard, un vero e proprio «sacerdote del dio denaro», che, partito da umili origini, si arricchisce enormemente, nella Parigi trasformata da Haussmann, grazie a spregiudicate speculazioni immobiliari. Una trama che si affianca alla trama parallela del romanzo erotico, nella modalità del triangolo amoroso e che fa di questo romanzo un raro e imprescindibile «unicum» del romanzo realista. Aristide Saccard è lo speculatore corrotto per eccellenza, l’arricchito impudente nato dalle trasformazioni del Barone Haussman, lanciato alla conquista della Parigi del secondo Impero. Renée, sua moglie, è la scalatrice sociale in tutto il suo splendore, circondata da lusso, protettrice e amante del figliocco Maxime, incarnazione del vizio. Ma il marito chiude gli occhi… Uno scandalo può sempre rivelarsi un buon affare da mettere a profitto.

    14,00 11,90 Acquista
Do NOT follow this link or you will be banned from the site!
Simple Share Buttons