preloader
Torna in cima
Condividi
Esaurito

Una buona ragione per uccidersi

Philippe Besson

Traduzione di: Barbara Puggelli

«Un romanzo nel quale appare uno dei più bei ritratti femminili della letteratura recente, che troppo spesso dimentica di essere la voce di chi non ha voce. Una buona ragione per leggere Besson» Le Magazine Littéraire

Il 4 novembre 2008, a Los Angeles, mentre l’America si prepara a eleggere il suo primo presidente di colore, Laura, in preda a una rassegnazione che pare insormontabile, e Samuel, devastato dalla morte del figlio, vacillano sul bordo del precipizio, insensibili all’entusiasmo che sta percorrendo il loro paese. Non si conoscono. I loro destini si incroceranno. Potranno salvarsi a vicenda? Romanzo sulla malinconia moderna, Una buona ragione per uccidersi esplora il sentimento di vuoto nel quale sprofonda la società contemporanea. Per descrivere questa solitudine, questi legami sempre più labili tra gli individui, Philippe Besson si concentra sui gesti meccanici che formano il nostro quotidiano, soffermandosi su un unico giorno, amplificandone ogni dettaglio, ingrandendolo e ponendolo sotto una luce spietata. Perché in fondo lo scorrere del tempo è tutto quello che rimane agli sconvolgenti personaggi di questo romanzo. Omaggio al film Una giornata particolare di Ettore Scola, al quale si richiama, questo libro evoca sullo sfondo un’America malata, ma ciò che ne emerge è qualcosa di ancora più vasto, e cioè che la disperazione, tra tutte le minacce che possono colpirci, è sicuramente la più spaventosa.

15,20

Non disponibile

Altri libri che potrebbero interessarti