Free Call +39 055 3996466

La frenesia e la multiculturalità della parigina Gare du Nord raccontano il carattere composito della collana di narrativa contemporanea di Edizioni Clichy, dedicata alla scrittura di stampo letterario, principalmente francofona ma non solo: storie, esseri umani, vite, colori, suoni, silenzi, tematiche forti, autori dal linguaggio inconfondibile, senza timore di assumere posizioni di rottura di fronte all'establishment culturale e sociale o di raccontare abissi, sperdimenti, discese ardite ma anche voli e flâneries.

Trova il tuo libro

Ricerca per autore
  • In offerta!

    Alzheimer mon amour

    di Cécile Huguenin

    Come vivere il lutto all’interno di una coppia quando l’essere amato è ancora vivo? Ci sono i primi segnali, le parole che si sovrappongono e si perdono, i ricordi che si stingono. Poi la diagnosi. Ma per Cécile e Daniel, uniti da una vita felice per più di trent’anni, l’amore è più forte della paura. Magnifico omaggio che una moglie attenta e preoccupata rende a suo marito, questo racconto dà voce ai malati, ma anche ai medici e ai familiari, poichè l’Alzheimer colpisce tutti coloro che stanno al loro fianco. Svelandone lo smarrimento, la solitudine, la paura della perdita, l’impotenza, nelle parole di Cécile che dopo il rifiuto iniziale combatte, forza, inventa per strappare il suo Daniel alla morsa dell’oblio, fino al punto di portarlo con sè in Africa, nel tentativo di cambiar vita e liberarsi da ogni preoccupazione. Ben diverso dovrà essere però il percorso per proseguire insieme il loro cammino, e Cécile scoprirà come anche chi ama il malato, in assenza di certezze, possa aver bisogno di aiuto: per capire, per accettare, per amare ancora di più. Alzheimer mon amour, sconvolgente lavoro di ricostruzione, è una testimonianza che turba e che insieme solleva, che canta la musica della vita, e permette allo sguardo di noi tutti di andare più lontano.

     

    10,00 8,50 Acquista
  • In offerta!

    L’apicoltura secondo Samuel Beckett

    di Martin Page

    Nel settembre 2012, alla periferia di Reading, un incendio divampa nel magazzino che custodisce uno dei più importanti archivi consacrati a Samuel Beckett. Dopo il rogo viene rinvenuto il misterioso diario di un uomo che si spaccia per assistente dell’autore. Nessuno ha mai sentito parlare di lui, eppure il documento esiste e narra una vicenda che comprende diversi fatti realmente accaduti. Questo il pretesto che inventa Martin Page per raccontarci la storia di un giovane studente che nell’autunno del 1985 viene assunto da Beckett per aiutarlo a sistemare alcuni documenti. Attraverso il diario del ragazzo, il lettore ha così accesso alla vita privata del grande drammaturgo, alla sua quotidianità, alle sue preoccupazioni, alle curiose e ironiche conversazioni che i due si scambiano davanti a una tazza di cioccolata calda, lungo le strade di Parigi o sul tetto dell’appartamento dello scrittore dove, infagottati nelle apposite tute bianche da apicoltori, si prendono cura delle sue amate arnie. Il protagonista assisterà inoltre, in contemporanea, ai preparativi di una rappresentazione di Aspettando Godot nel carcere svedese di Kulma, progetto che procura non pochi grattacapi al suo autore e si conclude con un esito del tutto esilarante. Uno straordinario omaggio a Beckett e e al suo teatro, e insieme un’arguta riflessione sulla grande farsa della celebrità (letteraria e non) e gli inevitabili malintesi che porta con sè: un romanzo lirico e surreale, scritto con grande maestria e in uno stile divertente e assolutamente originale.

     

    10,00 8,50 Acquista
  • In offerta!

    Undici sogni neri

    di Manuela Draeger

    Un gruppo di giovani, chiamato Bolscio Pride, che si ritrovano in un edificio in fiamme e invocano Nonna Holgold, una nonna immortale che li ha educati nei loro anni di orfanotrofio, di ghetto e di violenza e che li ha spinti alla rivoluzione mondiale e al meraviglioso. Mentre intorno l’incendio avanza, ricordano il mondo che hanno conosciuto, popolato di soldati, invalidi, bambini inquieti e adulti senza speranza e pian piano si trasformano in creature magiche, cormorani strani che controllano il tempo e vivono nel fuoco, si scambiano le identità, ascoltano una celebre cantante sovietica, e le loro memorie si riuniscono e sono insieme per sempre. Dopo il romanzo-saggio Scrittori, che ha rivelato in Italia il geniale talento di Antoine Volodine, questo Undici sogni neri, firmato con uno dei suoi più noti pseudonimi, conferma la grandezza di una delle voci più interessanti e inclassificabili della letteratura europea.

    15,00 12,75 Acquista
  • In offerta!

    Una buona ragione per uccidersi

    di Philippe Besson

    «Un romanzo nel quale appare uno dei più bei ritratti femminili della letteratura recente, che troppo spesso dimentica di essere la voce di chi non ha voce. Una buona ragione per leggere Besson» Le Magazine Littéraire

    Il 4 novembre 2008, a Los Angeles, mentre l’America si prepara a eleggere il suo primo presidente di colore, Laura, in preda a una rassegnazione che pare insormontabile, e Samuel, devastato dalla morte del figlio, vacillano sul bordo del precipizio, insensibili all’entusiasmo che sta percorrendo il loro paese. Non si conoscono. I loro destini si incroceranno. Potranno salvarsi a vicenda? Romanzo sulla malinconia moderna, Una buona ragione per uccidersi esplora il sentimento di vuoto nel quale sprofonda la società contemporanea. Per descrivere questa solitudine, questi legami sempre più labili tra gli individui, Philippe Besson si concentra sui gesti meccanici che formano il nostro quotidiano, soffermandosi su un unico giorno, amplificandone ogni dettaglio, ingrandendolo e ponendolo sotto una luce spietata. Perché in fondo lo scorrere del tempo è tutto quello che rimane agli sconvolgenti personaggi di questo romanzo. Omaggio al film Una giornata particolare di Ettore Scola, al quale si richiama, questo libro evoca sullo sfondo un’America malata, ma ciò che ne emerge è qualcosa di ancora più vasto, e cioè che la disperazione, tra tutte le minacce che possono colpirci, è sicuramente la più spaventosa.

    16,00 13,60 Acquista
  • In offerta!

    CosmoZ

    di Claro

    «Claro con il suo genio riesce a trasformare un soggetto infantile in una straordinaria tragedia» Libération

    In principio fu Il mago di Oz, divertente e colorato romanzo per ragazzi scritto dall’americano L. Frank Baum nel 1900, una delle storie più famose di tutti i tempi grazie anche al mitico film con Judy Garland. In questo Cosmoz il visionario scrittore francese Claro torna sulla celeberrima strada di mattoni gialli per ripercorrerla alla sua maniera, in un viaggio lisergico e grottesco che oscilla tra l’ossessione e la meraviglia senza soluzione di continuità: così l’ingenua Dorothy si trova al fianco di Nick Chopper, mutilato della Prima Guerra Mondiale tramutato in un Uomo di Latta da un dottore senza scrupoli; di Oscar Crow, lo Spaventapasseri senza memoria che proviene direttamente dal subconscio di Baum; e ancora Elfeba, un’aviatrice che sogna di scrivere in cielo, e Avram e Eizik, i due Munchkins fuggiti dal loro mondo e ricercati dall’FBI. Inseguiti dalla guerra, dai circhi, dai manicomi, manipolati da ogni sorta di ciarlatani, Dorothy e i suoi compagni sognano di ritrovare quel regno di Oz che li ha visti nascere, alla ricerca disperata di una risposta su ciò che sono. CosmoZ racconta i primi cinquant’anni del Novecento, visti, vissuti e reinventati in un universo popolato da precipizi e da falsi guaritori, nel quale l’unica magia ancora degna di questo nome è la resistenza all’incubo. E nel contempo riscrive, con lo stile allucinato di un Thomas Pynchon e la corrosività di un Marco Ferreri, una storia senza tempo come Il mago di Oz: “puerile pietra sulla quale edificare il grande bunker pagano del XX secolo? Vaso di Pandora in pan di spezie? Gabbia di Faraday incrinata da cui fuoriescono violente folgorazioni elettromagnetiche? Libri d’ore, di minuti e di secondi, ognuno a scandire un conto alla rovescia eventualmente apocalittico? Che cosa racchiude, oltre a una ragazzina ingenua, un decerebrato di paglia, un grosso barattolo languoroso e una belva vergognosa? Cosa sperare da questo ciarlatano che si crede Merlino? Insomma, si sa come finisce il mondo? Tu lo sai, Dorothy?”.

     

     

    17,00 14,45 Acquista
  • In offerta!

    Due sorelle

    di Michel Layaz

    Le due sorelle rispondono solo sì o no, e quasi sempre no. Non vogliono dire a nessuno che ci sono parole che devono rimanere sepolte sottoterra, o infilate nelle fenditure delle rocce, o nascoste sotto la schiuma delle onde, perché sono parole taciute o da non dire, sono parole che si sussurrano di nascosto, e che se ne infischiano di essere dette o sentite. Deve rimanere un segreto. Le due sorelle. Agitatrici la cui grazia selvaggia si ammanta di magia. Giustiziere ribelli. Adolescenti sovrane tra infanzia ed età adulta. Le due sorelle hanno il permesso di vivere sole nella loro casa, lo ha deciso il giudice. Il padre è rinchiuso in un ospedale psichiatrico, la madre vive a New York. È così, niente di strano, le due sorelle lo hanno accettato, amano i loro genitori per quello che sono. Vivono a un ritmo rapido, leggero, malizioso, a volte indemoniato, in una forma di allegria musicale in due tempi. Vicino a loro ci sono un grande albero, dei gusci di lumaca, del fil di ferro che hanno delicatamente appeso nella camera vuota del padre, e c’è anche un innamorato che autorizzano a venire a giocare, e un’assistente sociale che quando è con loro dimentica con gioia il lavoro che dovrebbe svolgere. Due sorelle è un romanzo sospeso tra leggerezza e inquietudine, tra magia e incubo, tra luce dell’infanzia e abisso della follia. Una sorta di Pippi Calzelunghe scritto dopo un elettrochoc.

     

    14,00 11,90 Acquista
Simple Share Buttons