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    Lettere inedite

    Maria Antonietta

    Le lettere, mai apparse fino ad oggi e per la prima volta tradotte in italiano, che rivelano un nuova Maria Antonietta, una ragazza e una donna molto diversa, assai più profonda, più sensibile, più complessa della sua leggenda

    Documenti storici fondamentali che permettono di esplorare nuove e inedite prospettive di interpretazione su quel periodo decisivo della storia. 

    Un libro curato da Catriona Seth, specialista del Settecento, membro della British Academy e dell’Académie Royale de Belgique e docente all’Università di Oxford, curatrice dell’edizione della Pléiade delle opere di Madame de Staël
    Maria Antonietta è stata un’intrigante al servizio dell’Austria, una spia che agiva nell’ombra pronta a tutto per nuocere alla Francia, come è stata dipinta da una certa leggenda oscura, o una povera creatura travolta dagli eventi e rimasta in realtà sempre inconsapevole? Oppure una ragazzetta viziata e incosciente, che non capì mai il mondo che aveva intorno? Gli storici, spesso più preoccupati di dare la loro versione sulla fine dell’Ancien Régime che di ricostruire una realtà storica, l’hanno sempre incasellata in una di queste ristrette categorie. Nelle lettere che per una ventina d’anni Maria Antonietta inviò al conte di Mercy, diplomatico austriaco e suo caro amico, mai pubblicate fino a oggi, possiamo finalmente sentir risuonare la sua voce, il suo pensiero, le sue paure, i suoi dubbi, le sue idee politiche. Da queste lettere, a volte scritte in fretta, a volte cancellate, a volte strappate, emerge una giovane donna di insospettabile spessore, capace di capire e intuire molto più di quanto si potrebbe pensare. La curatrice, tra i massimi esperti al mondo del Settecento, accompagna con una raffinata e appassionante analisi questa eccezionale corrispondenza.

    19,00 18,05 Acquista
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    Nelle foreste di Borneo

    Odoardo Beccari

    La ripubblicazione integrale di un caposaldo della letteratura di viaggio. L’affascinante  viaggio di un naturalista fiorentino nella Malesia di Sandokan e del Raja bianco

    Londra, primavera 1865. È l’era delle grandi esplorazioni, potenti Stati coloniali si contendono posizioni strategiche fino ai confini del mondo «civilizzato»: sullo stesso fronte, i coloni a imporre un ordine nuovo e gli scienziati a registrare l’esistente. Terre lontanissime, tribù primitive, selve impenetrabili e creature mai osservate attraggono la fantasia di un giovanissimo studioso fiorentino, venuto qui per conoscere il poco che si sa della lontana isola di Borneo. Sta per iniziare il suo primo e più importante viaggio in quella terra, nel corso del quale percorrerà in lungo e in largo la giungla del Sarawak registrando dati, raccogliendo migliaia di reperti scientifici ed entrando in profondo contatto con le comunità indigene. Tre anni vissuti spesso in completo isolamento, in luoghi inesplorati e tra popoli primitivi, senza rimpianto per gli agi e le tecnologie di casa. Tre anni che Beccari si trova a descrivere, dopo quasi quarant’anni, in un racconto di viaggio suggestivo, dove la spigolosità del carattere e il rigore dello scienziato si fondono inaspettatamente con la poetica nostalgia per gli anni giovanili. A cento anni dalla morte, il Museo di Storia Naturale di Firenze, che conserva i suoi lasciti più preziosi, lo celebra con una mostra sul suo primo viaggio e la riedizione di questo caposaldo della letteratura di viaggio, corredata di saggi critici che approfondiscono il personaggio, i luoghi e le talora drammatiche alterazioni che il Borneo di oggi ha subìto rispetto a quello che fu percorso da Odoardo.

    25,00 23,75 Acquista
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    Wann-Chlore. Jane la pallida

    Honoré de Balzac

    Uno dei romanzi meno noti di Balzac, mai pubblicato in italiano se non in forma edulcorata e introvabile dagli anni Trenta del Novecento, proposto adesso in una nuova traduzione di Mariolina Bertini e con un’introduzione di Alessandra Ginzburg

    Nel 1825 Honoré de Balzac, a 26 anni, pubblica anonimamente il più ambizioso dei suoi romanzi giovanili, Wann-Chlore. Si ispira nell’intreccio a un dramma giovanile di Goethe, Stella, che affronta il tema di un uomo diviso tra l’amore di due donne. È questa anche la situazione del protagonista di Wann-Chlore, un giovane ufficiale di nobile e ricca famiglia, Horace Landon. Durante le guerre napoleoniche, Horace vive un’intensa e romantica storia d’amore con una fanciulla inglese, Wann-Chlore. Credendosi però tradito da lei, in seguito a un complesso inganno ordito da un falso amico, sposa nel 1814 Eugénie, dolce e devota creatura martirizzata da una madre ambiziosa e durissima. Quando, troppo tardi, Horace scopre che Wann-Chlore non l’aveva mai tradito, abbandona Eugénie e torna da lei. Eugénie però non si rassegna: si fa assumere sotto falso nome al servizio della rivale e sviluppa verso di lei una sorta di complesso e tormentato odio-amore. La situazione precipiterà verso uno scioglimento tragico, che riunirà gli amanti in una «morte d’amore» simile a quella di Tristano e Isotta. Lungamente elaborato da Balzac tra il 1822 e il 1825, Wann-Chlore alterna episodi più realistici (come i rapporti di Eugénie con la madre) a parti dall’atmosfera fantastica e onirica, ispirate al romanzo gotico. Balzac lo ripubblicherà nel 1836, insieme ad altre opere giovanili, in un’edizione censurata e ridotta, con il titolo Jane la Pâle. Questa versione ha avuto nell’Ottocento e poi negli anni Trenta del Novecento alcune edizioni italiane, ma quella originale, del 1825, viene qui per la prima volta tradotta nella nostra lingua.

    15,00 14,25 Acquista
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    Social Classici

    Fabio Veneri e Victor Cavazzoni

    Cinquanta testi fondamentali della letteratura riletti a partire dal linguaggio e dai codici dei social network. Illustrazioni che contribuiscono a sintetizzare le opere, giocando con la loro essenza.

    Virgilio, Goethe, Proust e perfino Dostoevskij: nessuno può sfuggire all’ironia di un tweet o alla passione dei propri follower. Perché è bello scherzare per amore dei classici. Perché Omero e Cervantes aiutano a vivere meglio. E perché Shakespeare, oltre che in love, è certamente anche in like.

    19,00 18,05 Per saperne di più
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    Contro l’astrologia

    di Jonathan Swift, Benjamin Franklin

    Ironici, irriverenti, attualissimi, i testi di Swift e di Franklin dissacrano l’astrologia con le sue stesse armi, ma anche mediante il vaglio critico dei meccanismi che ne garantiscono ancora oggi la popolarità

    Scritti tra il 1708 e il 1709, questi opuscoli sono tra le opere più curiose e attuali di Swift: una satira corrosiva dell’astrologia, all’epoca diffusissima anche presso i potenti, tanto da rendere certi astrologi vere e proprie celebrità pubbliche. Fingendosi anch’egli astrologo (con il nome di Bickerstaff), Swift rivolge i propri strali contro il famoso John Partridge – specializzato nel predire la morte di sovrani e uomini comuni – del quale profetizza a sua volta la morte con argomenti tanto grotteschi quanto efficaci, espressi nello stile tipico degli astrologi suoi contemporanei. L’opera ebbe grande rinomanza nel XVIII secolo e non solo in Inghilterra: fu infatti ricordata con divertimento persino da Voltaire; un successo testimoniato anche dall’imitazione che tra il 1732 e il 1740 ne fece l’americano Franklin, sino a oggi mai tradotta in italiano.

    12,00 11,40 Acquista
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    Tre Maestri

    di Alexandre Dumas

    Un romanzo-saggio inedito in Italia e assai anomalo nella produzione dumasiana, dedicato alla psicologia dell’artista alle prese con il proprio genio: il tormento di Michelangelo, il pragmatismo di Tiziano, l’edonismo di Raffaello

    Nel 1840, per sfuggire ai creditori e alle tentazioni di Parigi, Alexandre Dumas si trasferisce in Italia. Di lì a poco riceve una generosa offerta per redigere un testo sulla Galleria degli Uffizi: note biografiche e critiche sui creatori e i tesori esposti nel museo. Ne emergono le qualità di Dumas come critico d’arte e la sua abilità di narrare fatti documentati: l’autore non si limita a descrivere le opere o a raccontare gli episodi salienti della vita dei tre artisti, ma ricostruisce la genesi delle loro creazioni, l’ambiente storico e culturale in cui si è sviluppato il processo artistico, e delinea il carattere dei personaggi che hanno interagito con la realizzazione di capolavori inimitabili.

    14,00 13,30 Acquista
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