Free Call +39 055 3996466

Trova il tuo libro

Ricerca per autore
  • In offerta!

    Cose dell’altro mondo

    Giorgio Biferali e Elisa Puglielli

    Un giro del mondo attraverso quaranta storie incredibili eppure assolutamente vere

    Dalla metropolitana di Grenoble, dove ti stampano uno scontrino con su scritto un piccolo racconto lungo tanto quanto il tempo d’attesa del treno, al Texas, in cui c’è un professore che ha vissuto per un anno in un cassonetto, dalle strisce pedonali luminose in Spagna alla scoperta del peso delle nuvole in Colorado, fino in Giappone, dov’è possibile sposarsi con un ologramma, quaranta microracconti illustrati per capire in che mondo folle e meraviglioso viviamo, senza saperlo. Storie leggere, immaginarie, che sembrano quasi impossibili, ma che provengono tutte da quella cosa bellissima che tutti noi chiamiamo realtà.

    17,00 16,15 Acquista
  • In offerta!

    Cesare Pavese

    Fabrizio Parrini

    A settant’anni dalla sua tragica morte, Cesare Pavese rimane uno dei grandissimi della nostra letteratura, ancora oggi letto, amato e studiato. Ma chi è stato davvero? Cosa gli bruciava dentro? Calvino definiva la sua opera poetica Lavorare stanca «una delle voci più isolate della poesia contemporanea». In un tempo di poesia ermetica, il verso lungo pavesiano e la poesia-racconto sono lontani dal contesto letterario e dal gusto del pubblico. In un periodo di neorealismo, la sua scrittura viene assimilata al romanzo politico e civile. Ma per Pavese conta solo il rapporto tra arte e vita. Scrittore pieno di conflitti e contraddizioni, Pavese possiede soprattutto una sensibilità profonda di natura decadente. Il suo vero tema è l’incapacità di affrontare l’esistenza: vivere è un «mestiere» da apprendere con dolore e sgomento. E quasi sempre invano. L’arte allora diventa un sostituto dell’esistenza che non si riesce a vivere e l’unico equilibrio possibile, anche se precario, scaturisce dalla scrittura. Per questo piegare la propria natura lirico-elegiaca a esigenze ideologiche sarà per Pavese sempre un tentativo irrisolto.

    7,90 7,51 Acquista
  • In offerta!

    La ballata di Sant’Orsola

    Benedetto Ferrara

    Un libro amaro, acido, notturno, ma anche irrimediabilmente divertente, che mette insieme narrativa, inchiesta antropologica, storia, nostalgia e un disperato amore per gli esseri umani

    Scritto dal noto giornalista di «la Repubblica» che con il suo blog «Farfalle» è anche uno dei più seguiti e amati opinionisti del Web

    Tre ottuagenari ex frequentatori di un circolo del centro fiorentino, un personaggio dal nome improbabile che risolve ogni problema forte di una biografia surreale e il protagonista, ex barista del circolo del tempo che fu ed ex giornalista in cerca di identità che si arrabatta, aiutato dai quattro, nel cercare di risolvere casi che si trasformano in commedie dell’assurdo. Sullo sfondo la Firenze di oggi e quella degli anni Settanta, vissuta attraverso una storia parallela nata dal dialogo con una terapista seduta nella sua stanza ad ascoltare storie. Si ride, si riflette, ci si commuove, aspettando un colpo di scena che puntualmente arriverà. Ma forse non dove lo si sta aspettando. Sullo sfondo il monastero di Sant’Orsola, luogo dell’anima dove tutto ha inizio e dove tutto trova la strada per ricominciare.

    15,00 14,25 Acquista
  • In offerta!

    Anna e le ragazze

    Claudio Repek

    Lei è sul divano. Le ragazze sul tappeto. Lei ha 78 anni, loro tra gli 11 e i 13. Lei è una donna fuggita dai campi che odiava per fare l’operaia. Loro sono centennials con gli occhi spalancati su un mondo narrato, che sanno reale ma faticano a riconoscere. Si raccontano le loro vite. Una è segnata dalla miseria e dalla fatica dei mezzadri inchiodati alla terra, ma anche dal riscatto delle operaie, da amori sbocciati presto e finiti poco dopo, in un’epoca dove la parola divorzio gelava la conversazione, colorate dall’impegno politico e istituzionale quando le donne ne erano ancora ai margini. Le altre vite, quelle delle centennials, sono invece un mosaico di mondi: Africa, America Latina, Europa. Di famiglie: alcune ancora insieme, altre no. Di relazioni basate su messaggi veloci, smartphone e computer. Di affetti e amori ancora solo immaginati ma carichi di meravigliosa attesa. Anna e le ragazze hanno in comune l’identità femminile e la voglia di vivere. Possibilmente meglio. Sessantacinque anni sono una differenza, ma non fanno la differenza. Anzi: creano la curiosità di conoscersi in un centro socio-educativo che diventa un ponte tra generazioni.

    15,00 14,25 Acquista
  • In offerta!

    Le chiavi nel pozzo

    di Lorenzo Viani

    Il racconto della follia attraverso le storie dei «pazzi di Magliano» che saranno poi raccontati da Mario Tobino, in una raccolta espressionista che si rivela un pezzo fondamentale, anche se poco frequentato, della letteratura italiana.

    Lorenzo Viani, nato a Viareggio nel 1882 e morto sul Lido di Ostia nel 1936, è stato un autentico genio dell’arte, un anarchico e uno scrittore di indubbio talento, esponente di punta dell’«espressionismo dialettale». Di tutti i suoi scritti, Le chiavi nel pozzo, pubblicato nel 1933, anomala raccolta di «impressioni» in chiave espressionista che raccontano il manicomio di Magliano, quello che sarà poi raccontato nel dopoguerra da un altro grande viareggino, Mario Tobino, rimane certamente la prova più alta e più «universale», con la sua coraggiosa discesa negli inferi del manicomio, con il suo calarsi in quell’ambiente di rivolta, per attentare, quasi fosse un Bianciardi ante litteram, alla morale borghese, alla letteratura e all’arte ufficiali.

    10,00 9,50 Acquista
  • In offerta!

    Non piangete la mia morte

    di Bartolomeo Vanzetti

    Il 23 agosto 1927, alle ore 0.19, venne giustiziato sulla sedia elettrica Nicola Sacco. Alle 0.26 toccò a Bartolomeo Vanzetti. Due anarchici. Due italiani in un’America che temeva già il comunismo come uno dei peggiori mali di sempre. Ma la storia di Sacco e Vanzetti, accusati di aver preso parte ad una rapina uccidendo un cassiere e una guardia e uccisi sulla sedia elettrica nonostante le prove evidenti della loro innocenza, non si chiuse con la loro morte. La loro è una delle più note storie d’ingiustizia, che va oltre la cronaca per diventare qualcosa di molto più grande e simbolico. In questo volume sono raccolti gli scritti di Vanzetti: Una vita proletaria, una sorta di autobiografia, le Lettere ai familiariUltime parole ai giuridi, la requisitoria che fece ai giudici che di lì a poco lo avrebbero condannato a morte. Sono testi che ci parlano di un uomo, dei suoi amori, dei suoi affetti, delle sue debolezze, ma anche della sua ferma idealità politica. E anche del valore assoluto dell’anarchia, che nelle parole del pescivendolo piemontese che divenne simbolo del martirio contro il potere oppressivo si rivela nella sua essenza libertaria, umanitaria, solidale.

    12,00 11,40 Acquista
Do NOT follow this link or you will be banned from the site!
Simple Share Buttons